domenica 1 marzo 2009

Recensione "Epitaffio" www.sensorium.it

Ecco la prima vera recensione al mio libro, da www.sensorium.it .

EPITAFFIO
di Stefano Gallone
(Nuove Voci/Il Filo)

"Epitaffio" rappresenta l'esordio letterario ufficiale di Stefano Gallone, per tramite di una sequenza di componimenti poetici particolarmente vibranti ed emotivi. Autentico 'stream of consciousness', il tomo sciorina senza soluzione di continuità analisi, ripensamenti, interrogazioni, dubbi ed illuminazioni, concretizzando tale inebriante vortice espressivo in un'epifania conclusiva profondamente umana.
L'imbastitura e l'articolazione delle visioni del poeta si schiudono alla fruizione di chi legge senza filtri superflui o inopportuni: la narrazione appare diretta, incisiva, priva di compromessi, illustrando con dovizia di particolari la decadenza e l'alienazione proprie dell'uomo moderno, schiavo del consumismo imperante ed ormai tristemente impermeabile a qualsiasi concetto di spiritualità. Parte integrante di un meccanismo ineluttabile, misero ed infinitesimale ingranaggio di una macchina che lo fagocita ferocemente riducendolo all'ombra di se stesso, l'essere umano vive la sua non-esistenza, il suo quotidiano mortificante senza reazione alcuna, affondando lentamente nella melma della sconfitta, nell' "eco del vuoto".
Al cospetto dell'evidenza di un tale scenario apocalittico, il poeta interiorizza la negatività collettiva e reagisce, mettendosi in discussione per primo per poi chiamare in seguito all'appello della rinascita, al vaglio della ricostruzione, sposando la sua missione di vate visionario e federatore al contempo, sorta di catalizzatore di energie vitali per il conseguimento di un obiettivo imprescindibile. "Epitaffio", oltre che testo appassionante, si trascende anche e soprattutto in sinonimo di rinnovamento.

Michele Dicuonzo