mercoledì 7 ottobre 2009

"Toga rossa" ora pro nobis

Notizia in tempo reale: “Il lodo Alfano è illegittimo, perché viola ben due norme [non una: due!] della nostra Carta costituzionale: l'articolo 3, che stabilisce l'uguaglianza di tutti i cittadini (anche di fronte alla legge); e l'articolo 138, che impone l'obbligo, in casi del genere, di far ricorso a una legge costituzionale e non ordinaria. Lo hanno deciso, a maggioranza, i giudici della Consulta, riuniti in seduta plenaria dalla mattinata di ieri, a proposito del provvedimento che sospende i processi per le prime quattro cariche dello Stato”.

Mentre scrivo me ne sto ancora tutto bello pacioso col drink in mano e rigorosamente a grattarmi la panza e a giuggiolarmi per questa partita vinta al novantaduesimo, dopo una vita di catenaccio all’italiana, su gol in contropiede e magari pure in fuorigioco millimetrico al momento del lancio. Per la serie: ora possiamo pure retrocedere, chi se ne frega! Siano lodate le da Lui cosiddette “toghe rosse” che rimettono a noi i nostri debiti. E quante ce ne deve, il nano malefico! Quante ce ne deve! Probabilmente, in fin dei conti, qualcosa di simile ad un Dio, lassù, esiste…e di certo non è quello che predicano tutti quei colletti bianchi come le mie mutande, gente che se ne fotte abilmente e non si fa problemi a sbattere in mezzo a una strada una povera santa donna sulla sedia a rotelle perché non può pagare loro un affitto aumentato del 300% in un batter d’occhio. Forse un Dio esiste e cerca di tenerci buoni con questi minuscoli segnali. E se l’Apocalisse è fissata dai Maya al 2012, beh…fate un fischio a Giosafat che qui bisogna cominciare ad organizzarsi!

Berlusconi in galera: prologo? O solo un falso allarme? Speriamo sia buona la prima, a questo punto. Sarà difficile, praticamente impossibile. Ma vale comunque la pena provare a scrivere il primo atto, dai. Suvvia…provate ad immaginare per un solo istante l’attimo della fantasmagorica ipotetica condanna. Si negherebbe in eterno l’imperterrita evidenza. Moretti lo aveva visionato bene nell’ultima sequenza de Il Caimano. Banda di pidocchiosi comunisti senza Dio che non siamo altro…si, come no.

“Sono stato preso in giro!”. “Napolitano è un comunista!”. “Non ci ho mai creduto perché una Corte Costituzionale con undici giudici di sinistra era impossibile che approvasse tutto questo”. E no, caro mio. Stai a rosicà peggio di un sorcio! Confessa, lurido aborto inumano, escremento essiccato peggio di un pomodoro pronto per il sott’olio! Ma la meraviglia è che, dopo questo sacrosanto NO al lodo Alfano dichiarato incostituzionale (decisione elementare ma non prevedibile dati i tempi che corrono), si spalanca di nuovo e in più chiara luce, ai nostri occhi insanguinati dalla rabbia, anche quel portone che introduce ad una lunga schiera di rese dei conti quali il caso Mills, il conflitto di interessi, le faccende di Previti, la tessera della P2 pagata centomila lire, le puttane e tutta la compagnia bella al seguito del carroccio. Che dire oltre ad un megagalattico “alè!”? Che sia la volta buona? Chi lo sa. Staremo a vedere, come abbiamo sempre fatto per secoli interi. Berlusconi torna imputato. Eccome! Ma soprattutto, qualcuno si è accorto che anche questo pezzo di merda, alla fin fine, è un essere umano, un comune cittadino condannabile così come assolvibile, con tutti i pregi ma soprattutto i difetti dell’uomo comune. Era quello di cui una nazione, uno Stato, una legislatura, un popolo intero aveva bisogno. Fosse anche solo per il momento. Come dire…è una vittoria che non smuove chissà quanto la classifica ma “fa morale”, “fa spogliatoio”.

Ma la cosa più strana è che fa davvero uno stranissimo effetto il provare una splendente e soddisfacente incredulità nella realizzazione dell’unico atto di giustizia pura da molti anni a questa parte. Non ce lo aspettavamo, noi poveri stronzi! Ora, come minimo, si scateneranno violenze ideologiche, stupri di gruppo ai neuroni dell’opinione pubblica, sodomia demagogica per mezzo dei media (già a partire da questo preciso istante in casa di quel verme di Vespa…di Porta a Porta ci dovrebbe fare la raccolta differenziata della munnezza, quel portaborse)…ma chi se ne frega…almeno per questo unico ma lunghissimo istante, godiamoci questa soddisfazione. Che bello vedere il “papi” mutare da viola a blu cianotico (un Hulk quasi Kandinskijano) ai microfoni della Rai…come godo…si…godo proprio un sacco…ha ha ha...si…si…

Come disse, in tutta sincerità ed amicizia, la tazza del cesso: “Saranno grandi i papi, saran potenti i re…ma quando qui si siedono sono tutti come me!”. Sottoscrivo…

4 commenti:

  1. APPLAUSO SCROSCIANTE

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  2. Stefano, sei davvero forte...COMPLIMENTI ,hai un modo di scrivere bello, diretto, semplice
    Ciao ciao

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  3. Ciao Stefano,
    stavo cercando una persona a cui dare una mancia per scrivere la sceneggiatura di un breve libro.
    Un bravo Regista del Veneto mi ha detto: cerca tra i giovani emergenti UNO che creda in Dio e fagliela fare a lui.
    Ho cercato su Internet e ho trovato qualche giovane, di cui uno eri tu. Stavo per inviarti la proposta di fare una sceneggiatura ma mi sono detto: "Forse è meglio che prima dia un'occhiata al suo sito".
    E quando ho letto che sei un giovane fortemente arrabbiato della vita e dici a Berlusconi "pezzo di merda" e a Vespa "verme", allora ho capito che avresti fatto la mia sceneggiatura con un animo NON sintonizzato con il mio futuro Film su Dio, in quanto basta una querela di Berlusconi o di Vespa e ti trovi legalmente condannato per "offese all'onore della persona" e avresti scritto la mia sceneggiatura pensando continuamente al processo penale che ti avrebbe rovinato anche finanziariamente.
    Ascoltami: io ho avuto un processo penale a Bologna per aver dato del "ladro" ad un industriale super-miliardario (benedetto da Satana) che mi aveva rubato un Brevetto. Per fortuna sono stato assolto perché il Pubblico Ministero aveva accertato che ero davvero stato derubato, ma aveva aggiunto che, secondo la Legge, dovevo essere condannato poiché in Italia NON si può offendere l'onore di nessuno (compreso quello del ladro! Bella questa! In Italia anche il ladro ha un onore!).
    Ovviamente questa Legge l'ha fatta il solito ladro politicante per salvarsi dalle accuse di qualcuno, anzi per mandare in galera le persone oneste come me e te. Infatti io pensavo che uno potesse dire ladro ad un altro e che poi, se non riesce a dimostrarlo in tribunale, allora sì è giusto essere condannati. Ma non è così.
    Io comunque, da allora, NON offendo più nessuno, anche se lo vorrei fare, però non voglio cadere nella trappola dei potenti politicanti diabolici di cui l'Italia è piena. E questi demoni ti rovinano la vita.
    Allora ho cercato Dio, l'ho trovato e ora sto facendo un libro su di Lui, il Quale Dio (ti assicuro) "li sistemerà Lui Stesso i tuoi nemici. Ma lo farà un po’ alla volta e quando Lui lo ritiene opportuno".
    E allora tu dovresti "fermarti" da questa tua lotta che ti porterà solo "grossi guai finanziari e penali", e cominciare a capire il PERCHE' DIO PERMETTE TALE ENORME MALE E TALI ENORMI INGIUSTIZIE.
    Se avresti fatto la mia sceneggiatura, lo avresti capito e il tuo animo sarebbe tornato in pace, e Berlusconi e Vespa li vedresti solo come dei semplici sfortunati che non hanno ancora avuto la fortuna di scoprire che c'è un Dio immenso e intelligentissimo che sta agendo affinché anche tutti, da Berlusconi a Vespa, da te a me, Lo riconoscano e cambino completamente la vita.
    Dai Stefano! Togli tali offese dal tuo sito e lascia a Dio la conversione delle Sue creature e tu non perdere tempo e non mangiarti il fegato lottando contro coloro che non ti vanno a genio.
    Ora ti saluto e prego il Signore affinché la pace entri nel tuo cuore.
    E solo allora saresti pronto per fare una sceneggiatura su Dio, il Tuo Padre Creatore che ti ha donato il talento dello sceneggiatore.
    Ciao e carissimi saluti da

    Giuseppe Vesco
    &
    Gesù di Nazaret

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