martedì 25 gennaio 2011

Andate tutti affanculo

Dalla Tunisia all'Albania. Praticamente manchiamo solo noi. E allora "piglia lu bastone e tira fora li denti"! Ma forse non ci conviene, visto il popolo di fraccomodi che siamo, noi poveri stronzi dal culo molle e inabissato su calde poltrone che mai e poi mai molleremmo per stare al fianco di una giusta causa. In realtà più di una.

Ho provato a scambiare due parole con Gerta, un'amica albanese che bazzica, anche lei, nella Biblioteca Alessandrina della città universitaria della Sapienza di Roma, ovvero il nuovo paese dei balocchi.

Gerta, che cazzo sta succedendo anche lì da voi, adesso?

Stè, ci sarebbero da dire un sacco di cose ma sarò breve: il governo Berisha è corrotto e vuole a tutti i costi governare. Persone restano uccise solo perché protestano. Siamo in dittatura, altro che democrazia. Spero non si scateni una guerra civile. Comunque lui deve lasciare il posto, solo che non si arrende. È testardo, violento e senza limiti.

Ci sono possibili punti in comune tra questo stronzo e Berlusconi?

Se un politico perde, si deve rassegnare a lasciare il posto. Poi voi avete pure il Vaticano. In un certo senso siete più "pacifici", quindi non credo che succederà mai qualcosa di questo tipo. Ci vuole più tolleranza politica, non dico proprio più democrazia. Ci dovrebbe essere una strada intermedia tra la democrazia e l'aristocrazia. Non so che dirti se non che tutto questo è vergognoso e doloroso. Mi sa che ci toglieranno pure il diritto di ingresso all'Unione Europea. E come ultima news, la procura ha emesso un mandato di arresto per quelli che hanno sparato...solo che non è stato eseguito! Ma ti rendi conto?!

E mi rendo conto si, porca di quella puttana maledetta e infame.

Potete notare come i nostri amici albanesi se ne fottono deliberatamente di tutti i giri di parole del cazzo possibili. Vanno al sodo. Si sono rotti i coglioni anche loro. Quindi agiscono e si sacrificano. Elezioni falsificate e corruzione? Bene: ti gambizzo. Punto e basta. Tre morti sul groppone: tristissima aggravante in più per aprire il mazzo agli autoproclamati superstiti di Dio. L'Unione Europea li invita alla calma. Risposta: sto cazzo! E dagli pure torto.

E noi? Che cazzo ce ne strafotte, noi continuamo a sorbirci Berlusconi che sminuzza i nostri testicoli già in libero arbitrio facendo la sua comparsa trionfale anche da Gad Lerner in diretta televisiva e non accetta nemmeno il minimo accenno di risposta da parte sia del conduttore che del pubblico presente che dell'opinione sociale, anzi attacca il telefono in faccia a tutti con tanti saluti al diritto di replica civilmente ascoltata e presa in atto. Comanda i suoi burattini invitandoli a fare quello che fanno tutti i suoi discepoli quando vengono messi in difficoltà sui fatti reali: andarsene. Solo che qualche burattino comincia a diventare umano e a disseminare un minimo di dissenso, anche se non conta un cazzo come Iva Zanicchi ("Iva Zanicchi...ma Signore, che abbiamo fatto?", diceva Benigni). La realtà, si sa, è quella che lui, indiscutibile Grande Fratello orwelliano, impone a favore del puro e sacro benessere collettivo da lobotomizzati. Il Parlamento continua a vomitare condannati in Cassazione, un mafioso come Cuffaro viene santificato in qualità di vittima, ragazzine morte massacrate servono solo per trovate pubblicitarie e genitori (chiamarli così è un sano complimento) invogliano le proprie figlie (padri e madri bipartisan, anch'essi condannabili, in tutto e per tutto, per incitamento e sfruttamento della prostituzione) a spacciarla per il bene della famiglia (e certo: c'è la crisi). Quale miglior condizione per sfasciare le natiche a qualcuno.

Per dirla coi Zen Circus: "Andate tutti affanculo"!





2 commenti:

  1. Come sfogo era da mio blog, come concretezza no.

    A volte uno sfogo è sfogo e ci sta, prò credo che serva (come scrivevo in uno dei miei ultimi post) un pò di concretezza. Dire cosa non và e incazzarsi con gente come noi che alla fine sta seduta e aspetta qualcosa serva solo a fomentare confusione, smarrimento e scoraggiamento. Molti hanno bisogno di una strada da seguire. Appena avrò finito questa questione del trasferimento cercherò di entrare in maniera più concreta in certi discorsi... spero sarai al mio fianco quel giorno.

    Buona serata.

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  2. Mi sia concesso, ogni tanto, se no il nome di questo blog no ha senso di esistere. Ci proverò.
    Ciao.

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