venerdì 18 marzo 2011

Vilipendio allo Stato Italiano

Adesso basta! È ora di finirla una volta e per sempre! Devo pensare che questa gente deve letteralmente morire? Sarebbe forse il caso di introdurre delle sacrosante fucilazioni per vilipendio allo Stato Italiano? Ma che razza di popolo siamo?! Dopo 150 anni ancora non abbiamo capito che direzione prendere? Occorre davvero ritornare indietro di secoli per ripristinare ordine con la forza? Qualora fosse il caso, direi proprio di si. E ora è il caso? Verrebbe da dire: bando alle ciance e a morte chi si pulisce il culo con la bandiera italiana!

Non è nazionalismo, non sono mai stato né mai sarò nazionalista: è semplice esigenza di rispetto! Un valore sacro quanto la fede in dio per i praticanti (e la chiesa ne ha fatta fuori di gente per vilipendio). Perché continua a respirare gente che non ha il minimo senso del rispetto per una Storia, per un passato glorioso in termini di sacrificio per il bene comune?! E perché campano ancora escrementi politici che fingono di esserne interessati quando l'unico spiraglio possibile, per un paese allo sfascio totale come il nostro, è il pararsi il culo dall'andare a puttane minorenni, corrompere giudici e diventare miliardari nel culo della povera gente?! Basta! Devo davvero pensare che meritano tutti quanti di morire?!

Cazzo se è vilipendio sventolare bandiere secessioniste in parlamento nel vedersi approvato un federalismo fiscale (te li voglio pure dare quegli spiccioli in più, ma a monete da un centesimo sparate in faccia con sputi d'accompagnamento, merda che non sei altro) tanto ignobile, sporco, zozzo, razzista e discriminante nel suo essere un misero e ridicolo ripiego buono solo per vecchi stronzi rincoglioniti dal cervello paraplegico da finti briganti (finti perché voglio proprio vedere se hanno le palle di fare quello che facevano i veri briganti per difendere stomaco e dignità...macché, questi non hanno manco il fegato di dire davvero quello che pensano). E cazzo se è vilipendio pure continuare ad esternare debolezza oppositiva, mancando di rispetto (è sempre quello: il rispetto!) a milioni di persone che vorrebbero davvero fare piazza pulita di tutte queste porcherie da bordello sieropositivo.

Allora la mia domanda (provocatoria) è la seguente: dobbiamo davvero ripristinare la ghigliottina, con aggiunta di testa esposta su un palo innalzato in piazza, per vilipendio allo Stato Italiano? Mi rendo conto della crudezza che, però, (abbiate pazienza) rimane pur sempre l'unica medicina contro l'insensibilità di questi vermi da cadavere putrefatto. Ovviamente è una considerazione che non ha né capo né coda, ma che almeno venga innalzato un filo spinato ad altissimo voltaggio subito sopra l'Emilia Romagna e che non passi mai più, ora e per sempre, nessuna di quelle fiale puzzolenti nemmeno per una bottiglia di vino o una mozzarella di bufala alla diossina! Vogliono stare per cazzi loro? Bene, che siano accontentati, i signori di questo cazzo. Fuori dall'Italia vera! Fuori da quello che resta di una dignità! Fuori! E le centrali nucleari fatevele in Valsugana, merde!