sabato 16 febbraio 2013

Invitate i vivi a ballare 2.0

"Invitate i vivi a ballare" è un mio semplice documentario del 2008, incentrato su quel terribile ossimoro esistenziale costruito dalle inadempienze civiche di una realtà socio-politica all'irreversibile sbando (il giorno, ogni giorno) contro il desiderio di realizzazione vivo in qualunque cosa possa divenire sinonimo di "futuro" (la notte). 

Siccome all'epoca (2008) non se lo inculò sostanzialmente nessuno, lo ripropongo adesso (2013), dimezzato e rimontato, sperando che un semplice accostamento di immagini e situazioni possa destare, anche solo in minima parte, almeno stavolta, qualunque scintilla si annidi in quelle cosiddette coscienze che, malgrado tutto, riteniamo degne di speranzosa considerazione. 

Che si chiami Gelmini, Berlusconi, Monti, Fornero, precariato, being choosy, sfigati, scansafatiche, perditempo o quanto altro, qui la situazione non cambia. E io non riesco a smettere di pensare al tormento che essa, in me, abusivamente produce. Da sempre. 

Is there anybody or something out there?

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